Nel
1850, viene posta la prima pietra dell'odierno Rosa Alpina. Tramite la famiglia Crazzolara, che ha fatto una donazione alla Chiesa, é stato costruito un "Vidum", una casa parrocchiale. Già dall'inizio i parrocchiani gestivano in questa casa un piccolo ristorante, un'osteria ed alcune stanze per ospiti. A quei tempi, San Cassiano aveva poco diù di 100 abitanti e il paese era formato dalla chiesa, la casa parrocchiale, la scuola, l'abitazione del sagrestano e da dieci masi sparsi.
Tra il
1915 e il 1919, San Cassiano ha avuto un importante ruolo durante la prima guerra mondiale. Era infatti l'ultimo baluardo austriaco prima del fronte e così i rifornimenti destinati alle truppe dell'imperatore dovevano passare per San Cassiano. Si è combattuto fino alla fine, in una guerra di posizione, per la linea del fronte tracciata sulle montagne del passo Valparola.
La parrocchia - l'albergo "Alpenrosen", unico locale pubblico in paese, era, durante questi anni, un importante punto di ritrovo per soldati ed ufficiali ed anche il centro degli avvenimenti sociali.
Dopo la
prima guerra mondiale è stato sostituito il nome "Alpenrosen" con quello italiano "Rosa Alpina".
Verso il
1939, il turismo ha avuto un notevole sviluppo. Alcuni contadini hanno ampliato le loro fattorie e costruito delle stanze da affittare ad ospiti.
In un primo momento lo sviluppo del turismo viene bloccato dallo scoppio della
seconda guerra mondiale. Si assiste ad un ridimensionamento die paesi sudtirolesi a causa della
grande emigrazione.
Una parte della popolazione opta di emigrare in Germania o in Austria e molti altri dovranno emigrare in Sicilia. I masi che erano rimasti vuoti sono stati acquistati da uno speciale ufficio statale (Tre Venezie) e poi nuovamente venduti.
Nel
1939, anche la famiglia Schifferegger amigra in Austria ed Engelbert Pizzinini, che possiede già l'albergo Teresa con 30 posti letto, decide di prendere in affitto il Rosa Alpina dall'ufficio statale.
Nel
1940, Engelbert Pizzinini acquista il podere assieme ai terreni. Dieci anni più tardi, l'industria del turismo è nuovamente in crescita. La stagione estiva si limita però quasi esclusivamente al mese di agosto, quella invernale al periodo natalizio e pasquale. Di questi tempi c'è soltanto una stretta carrareccia che collega San Cassiano con il resto del mondo. D'inverno, gli stranieri devono essere portati dalla fermata della corriera della posta di La Villa fino all' albergo Rosa Alpina con le slitte trainate da cavalli.
Nel
1952, nell'Albergo Rosa Alpina viene
installato un telefono derivato tramite l'ufficio telefonico di Corvara e prende il numero 1.
Nel
1955 l'albergo viene sottoposto al primo importante restauro; ai precedenti posti letto se ne aggiungono 20. La strada che raggiunge San Cassiano viene ampliata.
Nel
1956, quando Erich Kostner costruisce
il primo impianto di risalita a Corvara, lo sviluppo economico in questa regione non è più da frenare.
Nel
1957, a San Cassiano la famiglia Pizzinini
costruisce la prima sciovia, lunga circa 150 metri. Al Rosa Alpina si suona per
la prima volta musica dal vivo per gli ospiti.
Nel
1959 viene costruita una
seconda sciovia (lunga 300m).
L'albergo viene ancora ampliato di 20 posti letto. Engelbert Pizzinini costruisce la sua seconda
centrale elettrica ed aumenta così la capacità elettrica da 12 KW a 90 KW.
Nel 1960, la famiglia Pizzinini pone fine all'attività dell'impianto di risalita in seguito ad un incidente. L'anno dopo, viene costruita
la seggiovia che porta al Piz Sorega. Da questo momento in poi sia il paese che il Rosa Alpina, sono in continua crescita. Nel 1963 nella stessa casa viene costruito
il primo negozio di alimentare e di articoli sportivi di San Cassiano. Nel
1966, apertura del
locale da ballo per 200 persone, la "Taverna". Nel
1968, Engelbert Pizzinini consegna al suo ottogenito Paolo il Rosa Alpina.
Nel
1970, dopo un ulteriore rimodernamento,
l'albergo Rosa Alpina diventa un Hotel a tre stelle.
Nel
1977, da quello che era lo stallaggio, viene costruito l'Apparthotel Rosa Alpina.
Nel
1979, in casa Rosa Alpina viene istituito un
ufficio postale per San Cassiano.
Nel
1980, La capacità delle due centrali elettriche viene aumentata a 420 KW. Con questo San Cassiano può essere rifornito sufficientemente di elettricità per queasi tutto l'anno. Nel
1986, L'Hotel è stato sottoposto nuovamente a restauri di notevole importanza. É stata rinnovata la taverna, aggiunta una sala da pranzo ed una terrazza, per l'Hotel che ormai dispone di ben 160 posti letto. Nel
1987, in seguito ad una grava malattia decede Ulrike Frontull, la moglie di Paolo Pizzinini.
Nel
1988 La casa diventa un
Hotel a quattro stelle. Nel
1989, Paolo Pizzinini sposa l'austriaca
Daniela Steiner; l'estetista originaria del Tirolo del nord, lavorava a Corvara già dal 1979. Nell'Hotel viene inaugurata l'apertura della
prima lussuosa Beauty Spa, sotto la direzione di Daniela e della sua sorella Ulrike Steiner.Nel
1991 la hall dell'Hotel e 20 camere vengono rimodernate ed ageguate allo standard di prima categoria. Tre anni più tardi entra a far parte dei "nostri"
Norbert Niederkofler, che dopo aver lavorato dai migliori cuochi del mondo, ritorna nei suoi luoghi di origine per poi aprire il Ristorante
St. Hubertus, sito nell'hotel. Inoltre la Beauty Spa viene ampliata nuovamente assieme alla piscina e alle saune. Verranno posati circa 500 m² di marmo bianco.
Nel
1996 l'Apparthotel viene collegato all'albergo e dagli appartamenti vengono ricavate camere di categoria superiore e suite. Nel
1998 viene rifatta la sala da pranzo che prende il nome di
"Stüa dal Pan" e da tre camere d'albergo viene ricavata
una suite, disegnata dalla ditta Frette. Nel
1999 viene ristrutturata una baita della Famiglia Pizzinini in alta montagna.
Nel
2000 l'Hotel entra a far parte della prestigiosa associazione
Relais & Châteaux.
Nello stesso anno si conferisce al ristorante St. Hubertus una
STELLA MICHELIN e confermata anche gli anni successivi. Il "Gambero Rosso" definisce lo chef Nobert Niederkofler come "Rising Star of Italy".
In dicembre dello stesso anno apre la
Daniela Steiner Beauty Spa al Badrutt's Palace Hotel a St. Moritz in Svizzera.
Nel
2002 apre il ristorante Wine Bar & Grill, all'interno della Limonaia si dedicano la "Rote Stube" e "Blaue Stube" alle fondute di carne e di formaggio. Il St. Hubertus viene premiato come ristorante migliore della Trentino-Alto Adige, qualificandolo come uno dei 20 migliori in Italia. La rivista tedesca "Bunte" lo definisce
uno dei cinque ristoranti migliori in tutta Italia.
2003, si avvia il
Partyservice Rosa Alpina, un catering di altissimo livello con magazzino a Bolzano. Continua l'espansione delle
Daniela Steiner Beauty Spa: a maggio apre al Four Seasons Resort Sharm el Sheikh e luglio vede l'apertura della Daniela Steiner Beauty Day Spa a Monte Carlo. A novembre Condé Nast Traveller premia il Rosa Alpina come uno dei migliori Spa Hotel europei.
Il ristorante St. Hubertus viene coronato con le prestigiose
Tre Forchette del Gambero Rosso, piazzandosi tra i 16 migliori d'Italia, inoltre la Guida dell'Espresso lo premia con 16,5 punti.
A dicembre lo chef Norbert Niederkofler pubblica il suo primo libro di cucina:
St. Hubertus - Cucinare con Norbert Niederkofler.
In marzo 2004 il Relais & Châteaux Rosa Alpina organizza con grande successo la I. Chef's Cup, alla quale hanno aderito oltre 50 cuochi stellati provenienti da tutta l'Europa, nonché grandi produttori di vini e distillati. In aprile 2004 Hugo Pizzinini si sposa con Ursula Mahlknecht di Brunico. In autunno vengono confermate le "Tre Forchette" del Gambero Rosso nonché la stella Michelin per il Ristorante St. Hubertus.
In marzo 2005 si organizza il I. World Stars Ski Event sotto il patrocinio del Principe Alberto di Monaco che alloggia al Rosa Alpina.
In gennaio 2006 si tiene la seconda edizione dello Chef's Cup a San Cassiano. In primavera sei camere dell'hotel vengono ingrandite e rinnovate. A novembre il Rosa Alpina riapre lo storico Ristorante Kaiserkron di Bolzano. Al ristorante St. Hubertus viene riconosciuto il premio per il miglior servizio da parte di Gault Millau. Alla fine di novembre: in occasione della presentazione della Guida Michelin 2007 viene conferita la SECONDA STELLA al Ristorante St. Hubertus.
All’inizio del 2007 esce il nuovo libro di cucina: Norbert Niederkofler – Ristorante St. Hubertus e i sapori delle Dolomiti (Edizioni Gribaudo). Ad ottobre 2007 alla presentazione della guida 2008 del Gambero Rosso vengono confermate le “Tre Forchette” per il St. Hubertus. Al congresso mondiale di Relais & Châteaux a Washington DC, USA alla fine di novembre il Ristorante St. Hubertus diventa Relais Gourmands. Vengono confermate le due stelle Michelin. Dal 20 al 23 gennaio 2008 si tiene la terza edizione dello Chef’s Cup.